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| Anno 2007 | |
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La struttura e i compiti del ‘Settore Napoli’ dell’Agenzia Nato per i sistemi di comunicazione e informatica (Ncsa) sono stati illustrati alle autorità e alla stampa nel corso di un incontro che si è svolto alla scuola militare Nunziatella, il 27 novembre.
Comandato dal colonnello Dario Nicolella, ingegnere napoletano che si è formato alla Nunziatella e alla Accademia Aeronautica di Pozzuoli, il Settore è una struttura chiave per le capacità operative dell’Alleanza Atlantica. Responsabile per un’area che include Bulgaria, Grecia, Italia, Slovenia, Romania e Ungheria, comprende Squadroni locali e distaccati sia in Italia che in Grecia. Impiega oltre 600 tra militari e civili provenienti da nove nazioni Nato e assicura il supporto informativo e di telecomunicazioni agli oltre duemila addetti che operano nell’ambito dei comandi Nato di Napoli, e a oltre 500 che lavorano presso comandi dipendenti. Una rete comprendente tre stazioni di comunicazioni satellitari unisce sistemi di elaborazione dati e di telecomunicazione e rappresenta uno dei maggiori nodi operativi di telecomunicazioni della Nato. Dotata di un proprio sistema logistico e di manutenzione, comprende anche unità rapidamente schierabili in caso di esigenze improvvise. L’attuale struttura militare della Nato richiede la costante disponibilità di sistemi che consentano di fornire - ai comandi esistenti e a quelli che sono creati per specifiche esigenze operative - gli strumenti di comando e controllo che rendono possibile gestire a distanza operazioni complesse, quali quelle nei Balcani e in Iraq, così come le forze navali subacquee e di superficie che conducono attività anti-terrorismo nel Mediterraneo. Grazie alla più moderna tecnologia, il comando interforze della Nato a Bagnoli (Allied Joint Force Command Naples) e il comando marittimo di Nisida possono far parte di un sistema che vede ad esempio il comando aereo dislocato a Smirne, in Turchia, e quello terrestre a Madrid. Fonte: Nato Cis Services Agency, Napoli
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