Anno 2007

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Maristaer, quando la Marina vola

Giovanna Ranaldo, 9 luglio 2007

La Puglia vanta una presenza importante della Marina militare non solo per le basi delle unità navali e sottomarine, ma anche per il comparto aereo che vede nella sede operativa di Maristaer a Grottaglie uno dei tre siti della forza aerea, insieme con quelli di Catania e Luni (La Spezia).

Già durante la prima guerra mondiale, l’aeroporto di Grottaglie era sede di una ‘Stazione di aviazione’ della Regia Marina, i cui dirigibili operavano prevalentemente in Adriatico. Alcune tappe fondamentali segnano l’excursus storico dell’unità aerea della Marina a Grottaglie a cominciare dal 1976, con la nascita del 4° Gruppo elicotteri e il 1979 quando viene fondata la terza Stazione elicotteri della Forza navale. Nel 1991 viene formato il Gruppo aerei imbarcati (Grupaer) che si insedia a Maristaeli.

Nel 1993 la Nato costituisce in loco il Forward logistic site. Nel 1994 viene formato all’interno del 4° Gruppo elicotteri, un reparto specializzato anche per il supporto delle Forze anfibie e speciali inizialmente denominato Nucleo lotta anfibia, oggi conosciuto come il Reparto eliassalto. Nel 1999 la denominazione cambia e si configura la ‘Stazione aeromobili Marina militare di Grottaglie’ (Maristaer).

La base pugliese, insieme con quelle di Luni e Catania, dipendono direttamente dal comandante della Forza aerea e Capo del 6° reparto. Le peculiarità della struttura di Grottaglie risiedono in una componente organizzata per prodotto e non per funzioni (efficacia e prontezza della Forza aerea). Lo spettro di mansioni di Maristaer è ampio. Si parte da compiti di supporto (manutenzione e riparazione) degli aeromobili e delle apparecchiature dei Gruppi e Componenti volo (Sezelicot-Sezaer) imbarcate, insieme con il sostegno logistico e al controllo della qualità delle manutenzioni effettuate dai Gruppi, fino a lavori di verifica del rispetto delle norme di sicurezza del volo.

Altra prerogativa di Maristaer è il coordinamento delle attività dei Gruppi e Componenti Sezelicot-Sezaer rischierate nell’ambito delle esigenze della base. Anche la realizzazione e manutenzione delle infrastrutture necessarie per l’attività dei Gruppi dipende dallo staff di Maristaer, insieme a funzioni di amministrazione del personale. La base operativa di Grottaglie interviene inoltre nelle missioni di allarme e in concorso antincendio boschivo e (su delega temporanea di comando della Forza aerea, Comforaer) dei mezzi aerei operanti da terra. Tra le varie funzioni, anche l’addestramento degli equipaggi di volo, la certificazione dei controlli operativi e strumentali, la pianificazione e sviluppo delle esercitazioni di recupero naufraghi dei Gruppi e componenti volo (Sezelicot-Sezaer) imbarcate.

In questo background è inquadrato il 4° Gruppo elicotteri e il Gruppo aerei imbarcati, due unità dotate di mezzi configurati per far fronte a qualsiasi tipo di minaccia o emergenza. Le macchine ad ala rotante sono di diverse tipologie. Sono 21 elicotteri suddivisi in: otto SH-3D in configurazione eliassalto, sei AB-212 in configurazione Asw (Anti submarine warfare), Asuw (Anti surface warfare) e Aew (Airborne early warning). A questi si aggiungono altri sei AB-212 in configurazione eliassalto. Il Gruppo aerei imbarcati invece è dotato di 15 AV-8B plus e due Tav-8B. Entrambe le componenti sono state impiegate con successo nell’ambito dell’operazione Leonte in Libano.

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