Anno 2007

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Quattro Tifoni a Gioia del Colle, sono gli Eurofighter 2000

Giovanna Ranaldo, 2 ottobre 2007

Gremita di folla ieri mattina la linea di volo che ha accolto l’arrivo dei primi quattro Eurofighter 2000 ‘Typhoon’ assegnati al XII gruppo del 36° stormo della base dell’Aeronautica a Gioia del Colle, in provincia di Bari. I velivoli sono giunti nello spazio aereo dell’aeroporto militare ‘Antonio Ramirez’ scortati da altri due mezzi del 4°stormo di Grosseto e da tre MB339 CD, di cui uno 'special color' per la particolare livrea che campeggia sulla deriva e sulla fusoliera dell’aereo, commemorativa del 90° anniversario della fondazione del XII gruppo.

Si tratta delle prime quattro unità delle 24 (otto biposto e 16 monoposto) già consegnate all’Aeronautica militare e destinate a diventare 27 entro la fine dell’anno. Con questi assetti la componente volo della nostra Difesa, non solo garantirà la sicurezza dell’intero spazio aereo nazionale (suddiviso tra le basi di Gioia del Colle per l’area del centro sud e Grosseto per il centro nord), ma si configura come un ulteriore dispositivo da impiegare nel contesto Nato.

“La Forza armata risponde ai compiti che ci vengono assegnati – ha spiegato alla stampa il generale di squadra aerea Daniele Tei, comandante della Squadra aerea – mantenendo elevata la capacità di confronto con gli altri Paesi”. Il generale ha citato alcuni assetti essenziali nelle nuove tipologie d’intervento, tra cui i più recenti Fucilieri dell’aria e il Reparto incursori, Riam, impiegati a Herat e Kabul, sottolineando la costante ed efficiente presenza della Forza, sia in contesti join che combined, nonostante le ulteriori ristrettezze di bilancio (di cui si parla in questi giorni), in cui le Forze armate si troverebbero ad operare.

L’arrivo degli Eurofighter (che si assicureranno la difesa dei cieli per i prossimi 40 anni), si colloca nel panorama nazionale come un’ulteriore conferma dell’importante ruolo dell’Aeronautica sia in operazioni interforze che in contesti multinazionali, in linea con i dettami contenuti nel concetto net-centrico della Difesa. Nel frattempo, la Forza armata sta completando il progetto Typhoon con l’istallazione di due sistemi di simulazione di volo, uno già operativo presso il 4° stormo di Grosseto (dove si svolge l’addestramento dei piloti) e l’altro da implementare al 36° stormo di Gioia del Colle. Questi sofisticati apparecchi avranno anche la possibilità di dialogare fra loro in rete, come ha confermato lo stesso generale di brigata aerea Gabriele Salvestroni, capo del 4° reparto dello stato maggiore dell’Aeronautica: “Il programma Eurofighter è da consolidare per essere portato ai massimi standard di efficienza e operatività, grazie anche a un sistema di simulazione che permetta ai nostri piloti un costante addestramento”.

Dopo l’arrivo dei quattro Eurofighter e i saluti di rito presso l’aviosuperficie della base pugliese, ospiti e tecnici del settore hanno potuto assistere a un display in volo, un programma dimostrativo che mette in luce le caratteristiche di manovrabilità dei velivoli a cura del Reparto sperimentale volo. Manovre sul piano verticale, looping e rovesciamenti, hanno dato l’idea della maneggevolezza e della potenza di questo nuovo velivolo.

A seguire a bordo pista i passaggi del Typhoon, gli ‘Strali’ di ogni tempo, intervenuti per la celebrazione dei 90 anni dalla nascita del XII gruppo accolti dal comandante del 36° stormo colonnello Antonio Conserva. A fare gli onori di casa, il tenente colonnello Vito Cracas, che di recente ha assunto il comando del XII gruppo, insieme ai suoi piloti, tra i quali il tenente Maria Federica Maddalena, che attualmente è impegnata nell’addestramento per il conseguimento della Combat Readiness sul velivolo MB339 CD, ma che presto siederà ai comandi del Eurofighter 2000, diventando la prima donna pilota di Typhoon.

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