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| Anno 2008 | |
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Il 9° reggimento alpini, al termine di cinque mesi di attività, ha ceduto stamattina il comando di Italfor, il contingente nazionale schierato a Kabul che opera nell’ambito della missione Isaf (International Security Assistance Force) in Afghanistan.
Il colonnello Andrea Mulciri, comandante del 9° reggimento dell’Aquila ha passato le consegne al colonnello Lucio Gatti, comandante del 3° reggimento alpini di Pinerolo (Torino), nel corso di una cerimonia svoltasi a Camp Invicta, sede del contingente italiano nella capitale afgana, alla presenza del generale di divisione Alberto Primicerj, senior national representative in Afghanistan, del generale Michel Stollsteiner, comandante del Regional command capital, articolazione di Isaf responsabile della regione di Kabul e dell’ambasciatore italiano in Afghanistan, dott. Claudio Glaentzer. Il contingente italiano a Kabul è stato impegnato in supporto alle autorità afghane per garantire una cornice di sicurezza nella provincia di Kabul, grazie al costante pattugliamento della propria area d’operazioni. Sono state numerose le attività d’assistenza garantite alle forze di sicurezza locali, sotto forma di corsi d’addestramento ai militari afgani, al fine della graduale cessione della leadership della sicurezza nell’area della capitale. L'assistenza si è estesa anche nel campo della ricostruzione e dello sviluppo, mediante la realizzazione di progetti finanziati con i fondi del ministero della Difesa e di diversi donatori privati italiani. La selezione dei progetti è stata effettuata con il coinvolgimento delle autorità e delle comunità locali, privilegiando le aree meno sviluppate. Tra i progetti di rilievo, si annoverano: la costruzione di quattro cliniche e una scuola; la realizzazione di numerosi lavori di miglioria infrastrutturale per ponti e strade; la distribuzione di vestiti, cibo e ausili didattici. E’ stata condotta, inoltre, una costante attività medica nelle aree più disagiate delle zone rurali di Kabul e una profilassi veterinaria che ha consentito la produzione di maggiori quantitativi di latte e di carne da macello. Fonte: Italfor-19, Kabul
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