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| Anno 2008 | |
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La mattina del 12 novembre, presso l’aeroporto di Herat, alla presenza del comandante del Regional Command West (RC-W) generale di brigata Paolo Serra ha avuto luogo la cerimonia di cambio del comando della Joint Air Task Force (Jatf) tra il colonnello pilota Giorgio Foltran e il colonnello pilota Francesco Vestito.
La Jatf è una unità interforze alle dipendenze del RC-W di Isaf, costituita il 1° giugno 2007 con lo scopo di raggruppare e gestire gli assetti aerei italiani dell’Aeronautica Militare, dell’Esercito e della Marina (C-27J, Predator, A-129C, CH-47C e AB-212ICO). Durante il periodo del colonnello Foltran, gli assetti aerei hanno supportato le attività operative della missione ISAF nella regione ovest dell’Afghanistan dove gli alpini della Julia operano continuamente sul terreno per favorire la sicurezza, la ricostruzione e lo sviluppo economico. Gli elicotteri italiani hanno anche trasportato aiuti umanitari (cibo, acqua, vestiti) nei villaggi remoti assistendo le fasce sociali più deboli della popolazione afghana. Il colonnello Foltran, nel suo discorso di saluto, ha detto che “non è stato facile gestire una flotta formata da 18 macchine di cinque linee diverse fra velivoli ad ala fissa ed ala rotante”. Ha quindi aggiunto: “Al tempo stesso mi considero molto fortunato per aver avuto la possibilità di entrare in contatto con realtà che per me in precedenza erano sconosciute come l’Aviazione dell’Esercito e la componente elicotteri della Marina. Tutti noi rientreremo alla nostra unità accresciuti, da questa esperienza sia dal punto di vista morale sia da quello professionale”. Nel pomeriggio dello stesso giorno a Camp Arena, sempre alla presenza del generale Serra e del comandante di Italfor Herat colonnello Francesco Crocitto, si è svolto il passaggio di consegne del comando del Gruppo supporto di aderenza (Gsa) interforze tra il tenente colonnello Tommaso Tartaglione e il tenente colonnello Pier Giuseppe Salamone. Il tenente colonnello Tartaglione, comandante cedente del Gsa su base 24° reggimento di manovra alpino di Merano (Bolzano), dopo circa 200 giorni di presenza in territorio afgano, ha ringraziato i suoi uomini che “si sono sempre espressi al massimo, anche in situazioni non facili e hanno lavorato in silenzio, soffrendo la calura estiva senza mai lesinare energie per garantire la piena operatività e il supporto logistico al contingente”. Il tenente colonnello Pier Giuseppe Salamone , 46 anni, catanese, proviene dal 10° reggimento di trasporti di Bari che costituisce la base del Gsa subentrante avrà il compito di pianificare e controllare l’afflusso dei rifornimenti e dei trasporti in teatro operativo, dirigere attività di mantenimento e recupero dei veicoli delle task force, organizzare e gestire le mense e le infrastrutture alloggiative del personale. Fonte: Italfor Herat
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