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| Anno 2008 | |
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Napoli, 11.12.2008 – L’operazione Nato anti-terrorsimo Active Endeavour ha raggiunto il significativo traguardo di centomila navi mercantili contattate nel Mediterraneo dal suo inizio, nel 2001. Nel corso degli anni Active Endeavour, che inizialmente prevedeva una modesta presenza militare in un’area importante ma limitata, è stata ampliata all’intero Mediterraneo e, attraverso continui adattamenti, costituisce oggi uno strumento efficace per la lotta contro il terrorismo.
La sua missione è svolgere operazioni marittime per dimostrare la determinazione della Nato a scoraggiare attività terroristiche e a difendersi da queste su una delle più importanti vie di comunicazione marittime del mondo, attraversata ogni giorno da almeno settemila navi. Stabilire contatti con la marina mercantile costituisce solo uno degli aspetti dell’operazione, che è condotta senza alcuna interruzione da oltre sette anni. Sono stati introdotti miglioramenti tecnologici nelle capacità di sorveglianza e l’operazione, nata come attività della Nato, coinvolge oggi nazioni esterne che contribuiscono attraverso la partecipazione a un sistema di scambio di informazioni o con la partecipazione di unità navali. Sono 46 le nazioni che partecipano al sistema Nato per lo scambio d'informazioni, il Maritime safety and security information system. L’operazione Active Endeavour ha avuto e continua ad avere un effetto deterrente nei confronti del terrorismo e delle attività a questo collegabili. Nel corso della sorveglianza anti-terrorismo sono stati segnalati alle autorità di polizia competenti numerosi casi di attività sospette. L’operazione, nel dimostrare la determinazione della Nato, costituisce un chiaro esempio del valore aggiunto che l’Alleanza può apportare alla complessa e globale lotta contro il terrorismo. Fonte: Comando Alleato Componente Marittima Napoli
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