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| Anno 2009 | |
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Si è conclusa il 27 febbraio l’esercitazione Noble Manta 09, la più importante che la Nato conduce annualmente per addestrare le proprie forze in operazioni anti sommergibile. L’esercitazione è stata svolta dal 13 febbraio nel mar Ionio, a sud-est della Sicilia e ha visto la partecipazione di otto nazioni Nato (Canada, Francia, Germania, Grecia, Italia, Regno Unito, Stati Uniti e Turchia) che hanno fornito sei sommergibili, dieci unità navali di superficie e 13 tra aerei ed elicotteri.
Programmata dal Comando alleato componente marittima di Napoli, la Noble Manta 09 è stata condotta dal Comando sommergibili forze navali alleate sud, (Subsouth) e dal Comando forze aeromarittime di Napoli (Marairnaples). Il contrammiraglio Joe Leidig, comandante di Subsouth, è stato responsabile della condotta dell’intera esercitazione, dell’impiego dei sommergibili e delle forze di superficie, costituite principalmente dalla Forza navale marittima permanente della Nato, Gruppo 2. Il contrammiraglio David J. Mercer, comandante di Marairmed, ha diretto le operazioni aeromarittime attraverso un team schierato sull’aeroporto di Sigonella. Nell’esprimere il suo apprezzamento alle forze partecipanti, l’ammiraglio Leidig ha dichiarato: “La Noble Manta ha confermato quest’anno il suo ruolo vitale per mantenere e migliorare la interoperabilità delle forze alleate in tutti gli aspetti della guerra moderna che prevedono l’impiego di forze subacquee, o la difesa contro questo tipo di forze. Durante l’esercitazione i sottomarini, nell’operare a difesa o a contrasto delle forze navali e aeree, hanno messo in pratica l’intero spettro delle loro potenziali missioni, dall’imposizione di embargo alla sorveglianza delle linee di comunicazioni marittime, attività questa che svolgono abitualmente anche in supporto alla lotta contro il terrorismo". Leidig ha aggiunto, "Per la prima volta per la Noble Manta hanno partecipato sommergibili convenzionali dell’ultima generazione, a propulsione indipendente dall’aria, che hanno consentito di avvantaggiarsi della loro accresciuta autonomia a operare in immersione”. L’esercitazione si è svolta favorendo la libera iniziativa dei comandanti, ma in cicli successivi, così da garantire eguali opportunità addestrative a tutti i partecipanti. I sommergibili, in particolare, hanno cambiato ruolo in ciascun ciclo, così da svolgere ruoli offensivi e difensivi. Il successo della Noble Manta 09 è riflesso nelle statistiche dell’esercitazione, con 12 giorni di continue operazioni combinate anti-sommergibile, 570 ore di attività di contrasto tra sommergibili e più di 80 missioni di volo. La Noble Manta fa parte di una serie di esercitazioni destinate a verificare la dottrina e i nuovi equipaggiamenti operativi e a migliorare la interoperabilità delle forze partecipanti attraverso l’addestramento congiunto, la familiarizzazione con le procedure Nato e l’opportunità di apprendere gli uni dagli altri. Si propone inoltre di addestrare i partecipanti nei ruoli che possono essere chiamati a svolgere nell’ambito della Forza di risposta Nato (Nrf) e della lotta contro il terrorismo. L’esercitazione che si è appena conclusa dimostra la determinazione della Nato a mantenere i livelli di efficienza e migliorare l’interoperabilità delle forze multinazionali maritime. Fonte: Comando Alleato Componente Marittima di Napoli
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