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Aggiornamento: settembre 2007
Il generale di corpo d’armata Giuseppe E. Gay ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia militare di Modena e della Scuola di applicazione d’arma di Torino, al termine dei quali è promosso tenente dell’Arma di fanteria (specialità carrista). Successivamente ha frequentato il Corso di stato maggiore e il Corso superiore di stato maggiore presso la Scuola di guerra in Civitavecchia, oltre a vari corsi nazionali e internazionali. Ha conseguito la laurea e il master in Scienze strategiche, la laurea in Scienze internazionali e diplomatiche e il diploma di specializzazione universitaria in Scienze umanistiche.
Quale ufficiale subalterno ha svolto incarichi di comando presso il 182° reggimento corazzato ‘Garibaldi’ (1974-1976) e il 13° battaglione carri ‘M.O. Pascucci’.(1976-1984). Quale Ufficiale di Stato Maggiore ha prestato servizio presso: la Regione militare Nord-Est, ufficio infrastrutture (1984-1987); lo stato maggiore Esercito, Primo reparto, ufficio impiego del personale (1987-1989); il comando del 5° corpo d’armata quale capo ufficio operazioni e addestramento (1991-1994); lo stato maggiore Esercito, Quarto reparto e Ispettorato logistico quale capo ufficio mobilità tattica e direzione progettazione veicoli da combattimento (1995-1998); il 1° comando Forze di difesa, quale capo di stato maggiore (2000-2003). Ha comandato: nel grado di tenente colonnello, il 7° battaglione carri dell’8^ brigata meccanizzata ‘Garibaldi’ (1989-1991); nel grado di colonnello, il 1° reggimento Corazzato (1994-1995) ed è stato vice comandante della 132^ brigata corazzata ‘Ariete’ e comandante del distaccamento ‘Ariete’ (1998-1999); nel grado di generale di brigata, la 132^ brigata corazzata ‘Ariete’ dal 3 luglio 1999 al 9 settembre 2000 (dal 7 settembre 1999 al 29 febbraio 2000 la brigata multinazionale Ovest in Kosovo). nel grado di generale di divisione, vice comandante delle Forze Nato in Kosovo (dal 14.12.2003 al 20.05.2004) e vice comandante dell’Arrc dal 17.07.2004 al 4.03.2007 (dal 4.05.2006 al 13.12.2006 vice comandante – stability, nell’ambito dell’operazione Isaf IX in Afganistan); nel grado di generale di corpo d’armata, i supporti delle Forze operative terrestri (2007). È insignito delle seguenti onorificenze e decorazioni: cavaliere dell’Ordine militare d’Italia; medaglia di bronzo al valore dell’Esercito; commendatore dell’ordine al merito della Repubblica Italiana; medaglia mauriziana al merito dei dieci lustri di carriera militare; medaglia d’argento al merito di lungo comando di reparto; croce d’oro con stelletta per anzianità di servizio; medaglia di don Alfonso Henriques (patrono dell’Esercito portoghese) 1^ classe; croce d’onore d’oro dell’Esercito tedesco; croce di ufficiale con spade dell’ordine al merito melitense del sovrano militare ordine ospedaliero di san Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta; croce commemorativa per le missioni di pace all’estero, medaglia Nato per le operazioni di pace in Kosovo e medaglia Nato (non articolo 5) per le operazioni di pace nei Balcani; croce commemorativa e medaglia Nato per l’operazione di pace in Afganistan. E’ buon conoscitore della lingua inglese. È sposato e ha due figli. Ha assunto il comando del corpo d’armata di reazione rapida italiano della Nato il 4 settembre 2007. |