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| Storie militari di gente comune | |
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"Caporal maggiore, venga a riconsegnare i materiali". L'ordine perentorio del sergente maggiore del magazzino vestiario mi scuote. Ho terminato il corso Sas e vado alla scuola di specializzazione. Mi rigiro tra le mani le mostrine: la mie prime; dovrò riconsegnarle. Avanzo; guardo negli occhi il sergente maggiore e d'istinto: "Posso tenerle?". Sembra stizzito e mi fissa; poi bonariamente: "Te ne basta una".
Dopo la ferma, ritorno civile e quel pezzo di metallo lo porto a casa. Finisce in soffitta per tornar fuori anni orsono, quando il mio unico figliolo, mascherandosi per il carnevale, se la ritrova per le mani e mi chiede cosa sia. Come spiegare? Liquido subito: "E’ un pezzo di metallo del militare di papà". Passano gli anni e il ragazzino - ormai uomo - s'approssima ad avere il suo pezzo di latta e io non posso negargliene il significato: "Sacrificio, onore, tradizione, senso del dovere" Alla sua partenza gli consegno la mostrina: “Papà è con te; sii fiero della tua mostrina come lo sono stato io; meritala nell'onore, nel sacrificio, nella lealtà, nel dovere, nella dignità. La prende, la soppesa, la intasca. Saprò dai suoi racconti che l'ha tenuta nella tasca della mimetica, durante gli addestramenti, al Giuramento, al Cellina Meduna, a Cesano, a Linate nei pattugliamenti antiterrorismo. Oggi però è diverso: è dinanzi a me, in partenza per l'Iraq. La consapevolezza del rischio, della violenza, i dubbi, i timori mi assalgono. Parte aggregato con la Folgore, la nostra eccellenza militare. Il suo, però, è un reparto di supporto. Avrà l'addestramento giusto? Non correrà magari più rischi? Che dirgli oltre alle solite raccomandazioni? L'abbraccio prima della partenza: “Ma hai con te la mostrina? Lo sguardo severo e sardonico che mi riserva mi coglie sprovveduto. Il suo "ovviamente!", secco convinto, mi dice che per lui la mostrina non è mai stata un pezzo di metallo, ma l'offerta di un genitore al figlio nel segno della continuità… “...onore, sacrificio, lealtà, dovere, dignità”.
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