Categoria: Jammer

Che funzioni svolge un jammer

Il jammer è sostanzialmente un disturbatore di frequenze, ovvero un dispositivo in grado di inibire e disturbare le trasmissioni che avvengono su frequenza radio. Esistono diverse versioni di jammer, in relazione al contesto di utilizzo e all’impiego al quale è destinato. Ad esempio, può essere utilizzato per inibire la rete di telefonia mobile o di localizzazione GPS: funzionando su diverse frequenze, il jammer è in grado di diffondere onde radio che si sovrappongono ai segnali di trasmissione, disturbandoli e impedendone la corretta diffusione.

Come funziona un jammer

Attivare un jammer non richiede procedure particolari: una volta acceso, l’apparecchio provvederà a diffondere nel luogo in cui è posizionato una quantità abnorme di onde elettromagnetiche, saturando l’aria e oscurando di conseguenza qualsiasi altro tipo di trasmissione. Talvolta, per inibire le trasmissioni provenienti da un determinato tipo di strumento, viene impiegato un jammer particolare, più spesso si utilizza invece un dispositivo multifrequenza, regolandolo in base alla necessità di oscurare un determinato tipo di onde radio.

Il raggio di azione dell’apparecchio varia in relazione ad alcuni parametri:

– la potenza, indicata in watt o decibel;
– le antenne di cui il jammer è dotato, che possono concentrare la potenza in un unica direzione (antenne direttive) o diffonderla a 360° (omnidirezionali): come è facile capire le antenne direttive permettono di raggiungere risultati migliori;
– il luogo in cui il dispositivo è collocato, che può determinare risultati diversi: ad esempio, la distanza dal ripetitore telefonico che si desidera disturbare, o la situazione atmosferica, possono influire molto sui risultati attesi.

Se il jammer è molto vicino al ripetitore telefonico, sarà necessaria una potenza maggiore, perché possa contrastare con efficacia le onde radio. E’ opportuno diffidare sempre dai rivenditori di jammer con un raggio d’azione esageratamente ampio: questo parametro viene influenzato fortemente dall’ambiente nel quale lo strumento è collocato, e non è possibile calcolarlo con certezza.

Quali frequenze può disturbare un jammer

Solitamente, i dispositivi reperibili in commercio disturbano le trasmissioni che avvengono su precise frequenze, esistono poi apparecchi relativamente economici che inibiscono le trasmissioni di GPS, Bluetooth e frequenze di telefonia mobile, oltre a jammer predisposti per disturbare le frequenze analogiche, quali possono essere quelle dei telecomandi. Gli apparecchi sofisticati, in grado di disturbare in maniera continuativa un’ampa gamma di frequenze, sono destinati ad un utilizzo professionale e hanno un costo notevole.

A quale uso sono destinati i jammer

L’uso di questi strumenti rientra in una casistica molto vasta. Un disturbatore di frequenza può essere utilizzato per inibire una microfono / spia che si avvale della tecnologia GSM, può bloccare l’innesco a distanza di un congegno esplosivo, impedire l’uso dei telefoni cellulari all’interno di una determinata area e mettere fuori uso apparecchi elettronici di diverso tipo. Il jammer è utile anche per evitare lo spionaggio e l’ascolto a distanza all’interno di un locale o di un mezzo di trasporto, o per segnalare la presenza di microspie in un luogo definito. Al di là delle restrizioni che la legge impone per l’uso di questi strumenti, è necessario che siano installati e gestiti da un professionista, poiché le microonde che emettono potrebbero avere effetti dannosi sulla salute.