Categoria: Spray al Peperoncino

Spray al peperoncino per la difesa personale

Spray al peperoncino manoLo spray al peperoncino, se utilizzato correttamente, può essere considerato un ottimo strumento di difesa personale, utile per proteggersi dai tentativi di aggressione in maniera rapida ed efficace, senza comunque provocare danni o incorrere in conseguenze legali. In pochi secondi, questo prodotto mette fuori combattimento un potenziale aggressore, grazie al principio attivo che contiene: si tratta della capsaicina, una sostanza estratta dai comuni peperoncini rossi piccanti, che, se inalata, provoca una temporanea ma forte irritazione delle mucose e degli occhi.

Come funziona lo spray al peperoncino

Il peperoncino piccante provoca, per una ventina di minuti, un forte senso di bruciore agli occhi, alla gola e al naso, offrendo a chi ha subito l’aggressione il tempo sufficiente per allontanarsi e chiamare aiuto, senza il rischio di provocare danni permanenti. E’ utile non solo per difendersi da furti e aggressioni, ma anche dall’avvicinamento di un animale pericoloso. Per essere conforme alle norme legislative, e garantire l’efficacia senza danneggiare la salute delle persone, lo spray antiaggressione al peperoncino deve obbligatoriamente rispettare alcuni standard predefiniti.

Quando lo spray al peperoncino è consentito dalla legge

Per essere a norma di legge, prima di tutto il flacone non deve superare la capacità di 20 ml di sostanza irritante: se supera queste dimensioni, non viene più considerato uno strumento di difesa, ma una vera e propria arma. Il contenuto della bomboletta non deve includere sostante tossiche, infiammabili o in qualche modo dannose per la salute, gas lacrimogeni o ingredienti che possano provocare reazioni pericolose. Il grado della capsaicina non deve superare i 2.000.000 (la sostanza pura ha un grado di 16.000.000), poiché con questo limite è garantito un effetto temporaneo e privo di effetti collaterali. La bomboletta deve essere dotata di sicura, per evitare che il contenuto sia sparso nell’aria accidentalmente, e in ogni caso lo spray non può essere veduto ai minori di 16 anni. Occorre inoltre prestare attenzione alla data di scadenza.

Tipologie di spray per la difesa personale

Le bombolette spray per autodifesa non superano le dimensioni consentite, e possono avere aspetti estetici differenti. In genere, sono piccole e compatte, per essere portate facilmente in borsetta o in tasca, e talvolta appaiono simili a flaconi di profumo o di cosmetici, a penne o ad accendini. Le bombolette spray più grandi di solito sono destinate ad usi professionali, per le guardie giurate e per chi si occupa di servizi di sicurezza.

La differenza con gli spray professionali

Lo spray al peperoncino professionale, ad esempio quello che viene dato in dotazione alle Forze dell’Ordine, ha una concentrazione di capsaicina molto più elevata, e potrebbe determinare disturbi respiratori e forte irritazione agli occhi, tanto da essere considerato una vera e propria arma di difesa. Tuttavia, è necessario prestare le dovute precauzioni anche con il prodotto legalizzato e usato per la difesa personale: pur non essendo di per sé pericoloso, potrebbe scatenare reazioni allergiche e provocare problemi anche piuttosto gravi, non solo agli aggressori ma a chiunque si trovi nel raggio d’azione dello spray, che siano persone o animali domestici.