Categoria: Spray Antiaggressione

Spray antiaggressione all’estratto di peperoncino

Lo spray antiaggressione consentito dalla legge è uno strumento di autodifesa che si avvale del principio attivo contenuto nei peperoncini piccanti: la capsaicina. Questa sostanza, inalata a determinate concentrazioni, provoca una forte irritazione delle mucose e degli occhi, obbligando un potenziale aggressore (una persona ma anche un animale) a chiudere gli occhi, e quasi sempre a desistere dai propri intenti. L’effetto ha una durata di una ventina di minuti circa, sufficienti alla persona aggredita per sfuggire e per chiedere aiuto. Naturalmente, pur trattandosi di un prodotto naturale, deve essere utilizzato con tutte le precauzioni necessarie a non causare problemi, non solo all’aggressore ma anche a sé stessi, e a chi si trovasse accidentalmente nelle vicinanze.

I limiti stabiliti dalla legge per l’uso dello spray antiaggressione

L’uso dello spray antiaggressione è riservato alla difesa nei confronti dai tentativi di aggressione da parte di persone e di animali. Per essere conforme alla normativa, ed evitare di incorrere in problemi legali, il prodotto deve essere contenuto in un flacone che non superi la capacità di 20 ml (le confezioni più grandi sono riservate all’uso di operatori della sicurezza, guardie giurate e Forze dell’Ordine, e costituiscono una vera e propria arma di difesa). La formula contenuta nella bomboletta non deve includere sostanze tossiche, come i gas lacrimogeni, e la concentrazione della capsaicina non deve superare il 10%, per garantire l’assenza di possibili effetti collaterali. Le bombolette ad uso personale sono dotate di chiusura di sicurezza, al fine di impedirne l’attivazione accidentale.

Lo spray antiaggressione per uso professionale

Il personale che opera nel settore della sicurezza e dell’ordine pubblico viene dotato di spray antiaggressione professionale: si tratta di flaconi dalle dimensioni maggiori, con un contenuto potenzialmente più “pericoloso” del tipo destinato alla difesa personale dei privati. Le bombolette spray di cui sono forniti gli addetti alla pubblica sicurezza, la Polizia, le guardie del corpo e così via, contengono una sostanza con un contenuto più elevato di capsaicina, in quanto spesso vengono usate per risolvere problemi di ordine pubblico, esattamente come una vera e propria arma. Questo tipo di strumento non viene messo a disposizione dei privati, poiché un uso improprio e non consapevole può provocare danni alla salute delle persone, degli animali e all’ambiente, scatenare reazioni allergiche di grave entità, provocare disturbi respiratori e forte irritazione degli occhi.

Un prodotto da usare solo in caso di minaccia

Anche l’utilizzo dello spray antiaggressione a bassa concentrazione di capsaicina richiede la massima precauzione. Per quanto si tratti di una sostanza di origine naturale, e ad una concentrazione non superiore alla norma, può causare problemi non irrilevanti in caso di allergia o ipersensibilità, sia alle persone che agli animali, si raccomanda quindi di utilizzarlo solo nelle situazioni di effettiva necessità. L’acquisto è vietato ai minori di 16 anni, le bombolette ammesse dalla legge sono piuttosto piccole e compatte, e vengono proposte anche con un design elegante, adatte da tenere in borsetta, simile ad uno spray di profumo. L’effetto irritante del peperoncino a bassa concentrazione di solito scompare dopo qualche decina di minuti, senza lasciare segni e senza provocare danni.