Categoria: Visore Notturno

Le funzioni di un visore notturno

Visore notturno National GeographicIl visore notturno è un dispositivo complesso e sofisticato, utilizzato soprattutto in ambito militare e nei sistemi di sicurezza. Esistono numerosi modelli e versioni di strumenti per la visione notturna, la scelta deve essere determinata prima di tutto dalla qualità, poiché la progettazione di questi apparecchi richiede la massima accuratezza e precisione. I primi strumenti per la visione notturna risalgono all’epoca della seconda guerra mondiale, in seguito si sono perfezionati fino a diffondersi anche in ambito civile. Oggi, gli strumenti che permettono la visione in assenza di luce sono compatti e leggeri, possono essere trasportati facilmente e garantiscono eccellenti risultati.

Come funziona un visore notturno

La tecnologia del visore notturno permette di ottenere una buona visibilità anche in condizioni di luce molto scarsa o addirittura assente. I modelli più sofisticati di visore notturno non sono disponibili ai privati, ma vengono utilizzati solo dagli operatori militari e dalle Forze dell’Ordine, oltre ad avere un costo molto alto. Una caratteristica dei visori notturni di cui si deve tenere conto, è la loro funzione, unicamente dedicata a rendere visibile un ambiente completamente oscurato: questi apparecchi non svolgono funzioni di ingrandimento, zoom o binocolo. Attualmente, le tecnologie utilizzate per costruire i visori notturni sono due: una consente di avere una visione chiara in assenza di luce grazie ai raggi infrarossi, l’altra cattura la scarsa luce notturna, non usufruibile a occhio nudo (ad esempio, il chiarore del cielo stellato o della luna), amplificandola in maniera tale da permettere di vedere le forme e gli oggetti.

I visori notturni a raggi infrarossi

La tecnologia a infrarossi riguarda i visori notturni di ultima generazione. In questi apparecchi, la visione è ottenuta da un raggio di luce infrarossa, che si riflette sugli oggetti inquadrati e viene catturato da un sensore apposito. Il sensore emette a sua volta un fascio di elettroni, che passa attraverso uno schermo caratterizzato dalla presenza di fosforo: è il fosforo che rende possibile la visualizzazione dell’immagine, nel tipico colore verde, la cui nitidezza dipende sia dalla quantità di luce, sia dalla qualità del sensore. I visori più economici oggi disponibili sul mercato si avvalgono di tecnologie meno recenti, producono immagini non sempre nitide e consentono solo una minima amplificazione della luce notturna: tuttavia, permettono di avere una visibilità abbastanza buona fino ad alcune decine di metri di distanza. Al contrario, gli apparecchi professionali consentono una visione eccellente anche per diversi chilometri.

Scegliere il visore notturno ideale

I criteri di scelta di un visore notturno riguardano sostanzialmente il budget a disposizione, considerando che i modelli più sofisticati e dalle migliori prestazioni hanno un costo elevato, e le esigenze personali: visori notturni per l’escursionismo, la navigazione, l’esplorazione e la fotografia hanno caratteristiche differenti. Anche l’ingombro e il peso sono determinanti, specialmente se l’uso del dispositivo riguarda una pratica sportiva complessa, come l’alpinismo o la speleologia. La presenza dello zoom varia di modello in modello, ad esempio, per l’avvistamento degli animali selvatici o per la navigazione sarà sempre necessaria un’ottica dalle elevate prestazioni.