Tuo figlio è vittima di bullismo? Come scoprirlo in 4 semplici step

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Ecco alcuni segnali che puoi controllare per capire se tuo figlio è vittima di bullismo.

Cambiamento delle abitudini alimentari

La maggior parte delle volte che i bulli prendo di mira un compagno lo fanno per il suo aspetto fisico. Un ragazzo in carne oppure poco cresciuto e mingherlino diventa un bersaglio facile per i compagni bulletti. Per modificare l’aspetto fisico, un ragazzo preso di mira dai bulli potrebbe iniziare a modificare le sue abitudini a tavola, mangiando di più oppure di meno.

Attenzione che un cambiamento delle abitudini alimentari potrebbe non essere legato a un problema di bullismo dato che è un comportamento tipico dell’età adolescenziale e preadolescenziale. Un aiuto impronte può venire da un valido investigatore privato Brescia che fornisce il servizio di controllo minori.

Perde di frequente vestiti e libri

Spesso i bulli prendono alla loro vittima indumenti, come il giubbotto, o anche i libri di scuola per fare uno scherzo e lanciarli in giro. Capita spesso che i vestiti e i libri si rovinino e quindi vengono nascosti o anche buttati via. Il ragazzo che torna senza materiale scolastico oppure senza un indumento, dirà che li ha persi per evitare che i genitori vengano a sapere di queste schermaglie a scuola.

Cambiamento dell’umore

Un valido investigatore privato Brescia può verificare se ci sono problemi a sucola che possno giustificare i repentini cambi di umore.

Anche in questo caso, il segnale è un po’ ambiguo perché i cambiamenti dell’umore sono tipici negli adolescenti. È importante capire se sono più frequenti rispetto a prima umori neri, rabbia, tristezza, crisi di pianto e simili che sono indici di problemi a scuola.

Il telefono che scotta

Le prese in giro non si fermano a scuola e continuano per colpa della costante connessione alla rete a cui i ragazzi sono abituati. Messaggini, chat, telefonate, notifiche dei social e così via sono segnali di un problema come il bullismo che diventa quindi cyber bullismo.